Les Porquerolles: paradiso naturale



Sarà perché quando sono andato la prima volta era inizio giugno, il tempo splendido, le spiagge deserte e di volta in volta ci avvicinavamo con la nostra barca a vela per atterrare e fare yoga nelle varie spiagge deserte muovendoci a volte anche in bici, ma la sensazione, che ancora adesso a distanza di anni riesco ad assaporare, pensando a queste isole, è quella di avere goduto di una sorta di paradiso terrestre dai tramonti mozzafiato.

Le Isole di Hyères o Iles d’Or (già il soprannome di questo arcipelago della Costa Azzurra al largo di Saint Tropez la dice lunga), è un gruppo di isole dove la natura e il mare lasciano posto solo ad una lunga serie di piacevoli e uniche sensazioni.

Le isole principali sono 3 :Porquerolles, Port-Cros e Ile du Levant.

Porquerolles, con i suoi 21 chilometri quadrati è la più grande tra le isole dell’arcipelago d’Hyères. Il fatto di essere uno dei posti più salvaguardati al mondo dal punto di vista ambientale, contribuiscono a farne un piccolo angolo di paradiso con spiagge da sogno e vegetazione al posto di edifici ed automobili. Vige il divieto di campeggiare e persino di fumare all’aperto per mantenere intatto un paesaggio tra i più affascinanti del mediterraneo e di salvaguardarlo dai rischi del turismo di massa e degli incendi. Gli unici rumori sono quelli delle cicale, del fruscio del vento e delle onde.

Port- Cros, decisamente più piccola, è sede dell’omonimo parco naturalistico dal 1963.

Montagnosa e selvaggia, è conosciuta soprattutto come riserva marina, con le sue splendide praterie di poseidonie. Scogliere che entrano a picco nel mare, soprattutto lungo il lato meridionale,qualche spiaggia, Port Man, La Palude e quella del Sud; è ideale per chi ama lo snorkelling. Da provare in particolare il sentiero sottomarino (sentier sous-marin), lungo la parte settentrionale dell’isola, che permette di nuotare per 30/40 minuti e osservarne la rigogliosa vita sottomarina. Per le immersioni, suggeriamo invece di raggiungere l’isolotto vicino, de la Gabinière.

Numerose le escursioni a piedi, lungo i 30 km di sentieri segnalati (e che è vietato abbandonare), alla scoperta della flora e della fauna, tra farfalle e varie specie di uccelli. Segnaliamo il sentiero botanico percorribile in circa due ore che parte dal Fort du Moulin e che passa per la spiaggia La Palude.

 Ile du Levant, per il 90% proprietà della Marina Nazionale Francese, e sede del primo ( o sicuramente uno dei primi) villaggio nudista inEuropaSull’isola sorgono alcuni alberghi e Bed & Breakfast tutti dedicati a chi ama la vacanza naturista.

Il Bain de Diane e la Plage des Grottes, una scogliera e la spiaggia dell’isola, sono riservate ai naturisti e in tali luoghi vige la nudità obbligatoria. La nudità è permessa (e sottntesa) in tutto il territorio pubblico dell’isola, tranne nelle immediate adiacenze del porticciolo e nella piazza del villaggio. In tali luoghi è ufficialmente necessario indossare quello che i francesi chiamano scherzosamente le minimum,che spesso consiste in un pareo o un minuscolo perizoma.

Ammetto che avere scritto questo articolo mi ha fatto tornare indietro d qualche anno oltre al desiderio di vivere queste isole un pò magiche con nuove esperienze




28-9
2014

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