Perchè cambiare?




Ammettiamolo : per natura siamo poco votati al cambiamento, impariamo una cosa, una strada e tendiamo a ripeterla all’infinito.
Anche se non stiamo benissimo dove siamo e avremmo ottimi motivi e possibilità per fare qualcosa, il cambiamento ci spaventa. 
Così tendiamo ad evitarlo pur di non doverci sacrificare per poi rischiare di fallire: il nostro ego ce lo impedisce.

Quando ci troviamo di fronte ad una nuova situazione nuova che magari ci stimola o capiamo che potrebbe portarci un beneficio,
è come se chiedessimo al nostro subconscio “ cosa ne pensi?“

Ed è come se il nostro subconscio, piuttosto pigro e abitudinario, lanciasse un messaggio alla nostra pare razionale del tipo :
“aspetta che controllo“ e dopo un tempo più o meno lungo “negativo, quella cosa io non la conosco e non so come gestirla : lascia perdere“.
Il fatto quindi di uscire dalla nostra zona di comfort e di sbagliare ci spaventa perchè, in un’area sconosciuta, 
non possiamo confrontare la cosa con le nostre esperienze vissute e quindi con nessuno dei nostri file archiviati.

Visto che il nostro subconscio rappresenta il 95% della nostra mente, è pressochè impossibile prender decisioni senza il suo consenso.
Se siamo quindi di fronte a  piccoli cambiamenti, qualcosa ci concede.
Se il cambiamento è più radicale inzia una lotta nella qualela nostra parte sommersa prende il sopravvento.

Tendenzialmente vorremmo evitare ogni cosa che è cambiamento, eppure noi siamo ll cambiamento in persona.
Il nostro corpo lo è, le nostre cellule sono in continuo rinnovamento senza che ce ne rendendiamo conto.
Ci è proprio impossibile, quindi, restare nella zona di sicurezza perchè ne siamo continuamente spinti fuori
e perchè in sostanza possiamo dire che questa zona di sicurezza non esiste.

La cosa più importante, quindi è il modo in cui riusciamo ad affrontarlo il cambiamento.
Se puntando i piedi e facendoci trascinare come persone condotte al patibolo o come momento di grande opportunità.

La crescita avviene solo quando abbiamo il coraggio e il desiderio di uscire dalla nostra zona di comfort,
nella quale conosciamo tutto e abbiamo la sensazione che tutto sia sotto controllo, facendo muovere il nostro pendolo
per entrare in una zona tutta da esplorare.

Solo così possiamo crescre e migliorarci.

 

“Se fai solo quello che sai fare,
non sarai mai di più di quello che sei ora“

(Kung Fu Panda)



13-3
2016

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